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Palazzo Vescovile

Proprio adiacente al Duomo di Sutri è presente uno storico palazzo, anch’esso legato alla vita religiosa della città: il Palazzo Vescovile. Da sempre centro religioso, negli ultimi anni è diventato anche centro culturale e artistico di Sutri, grazie all’importante ristrutturazione e alla trasformazione in museo.

Storia del Palazzo Vescovile di Sutri

Il Palazzo Vescovile è presente a Sutri fin dai primi secoli del Medioevo. L’aspetto e le forme che riconosciamo oggi (visibili anche dalla Via Cassia) sono frutto di trasformazioni e ampliamenti continui, prima durante il Rinascimento e poi nel ‘500, che testimoniano l’importanza storica e religiosa di Sutri nel corso dei secoli.

Tra i numerosi e importanti uomini di fede che hanno sostato in questo edificio vi è Papa Pio V, a cui si deve l’applicazione dei Decreti Tridentini e la conseguente grande riforma della Chiesa.

Nel tempo mantenne alta la sua importanza fino ad arrivare ai primi anni del ‘900, quando grazie a Padre Joseph Bernard Doebbing il palazzo acquisì nuova forma e prestigio. Vescovo di Sutri e di Nepi dal 1900, Monsignor Doebbing, oltre a dare importanza all’educazione del clero e della popolazione, ristrutturò l’intero palazzo, donandogli queste forme ad ispirazione neogotiche e militari.

Il palazzo rimase sede episcopale fino al 1986. Dopo anni di abbandono, nel recente decennio è stato ristrutturato grazie alla Regione Lazio e alla Diocesi di Civita Castellana, divenendo ad oggi Museo di Palazzo Doebbing, ricco di opere provenienti da tutta Italia e disposte su una superficie di oltre 1000 metri quadri.

Fonti: MiBACT, Museo Doebbing

Informazioni:

Piazza del Duomo, 1

Biglietto richiesto

Dove si trova il Palazzo Vescovile di Sutri

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